traccia 1

Chi sono anomalia ≠ difettoso

Mi chiamo Alessandro, ma preferisco essere chiamato Alex. Non voglio iniziare la mia presentazione identificandomi come studente, poiché quella è soltanto una classificazione sociale.

In primis sono un individuo con delle passioni, ideologie, sogni, difetti, delle particolarità e un'identità cisgender.

Ahimè, non vi racconterò tutti i cazzi miei in questo testo, l'enumerazione la lasciamo ai più audaci.

Attualmente sto vivendo il mio diciannovesimo anno di vita in questo bizzarro mondo. Questi ultimi anni li ho vissuti alternando momenti di estrema razionalità a scelte puramente emotive. Perché? Beh, perché sono un fucking ADHD, non autodiagnosticato come va di moda oggi.

Ho vissuto a Roma per molto tempo, adesso sto poco fuori, sono passato dalle stelle alle stalle almeno per ambiente e comunità circostante. Fortunatamente non vengo intaccato pesantemente da questo, dal momento che i miei hobby sono prettamente individuali.

Da poco ho terminato il PDOP ~Processo Di Omologazione Potenziato, parlo delle scuole superiori. Nonostante abbia preso il massimo sia ai due scritti che all'orale, sono uscito con 86. Questo per via del mio totale disinteresse verso le attività extra negli ultimi 3 anni, insomma avevo pochi crediti. La mia terribile esperienza scolastica è descritta abbastanza bene in questa sintesi del capolavoro di fine anno {apprezzo feedback :)}.

Adesso mi sono iscritto all'università di Tor Vergata, a Roma, nello specifico indirizzo informatico triennale. Anche qui non ho aspettative, anzi, so già come funziona grazie ai reduci. Spero di riuscire a non frequentare in presenza, in realtà sono abbastanza convinto di farcela solamente da casa, dato che qua a casa ho l'habitat adatto, un buon metodo di studio e poi diciamo che non aspiro a fare il raccordo tutte le mattine per i prossimi 3 anni.


Vita

I miei divertimenti non sono solo fini a se stessi, alcuni sono valvole di sfogo vere e proprie, tutte rigorosamente sane. Fortunatamente, durante l'adolescenza non mi sono sentito abbastanza insicuro da dover sperimentare droga o sigarette. Inoltre sono un quasi astemio, non bevo quasi mai e, se lo faccio è per le sensazioni che comporta, ma mai per il sapore, che detesto.

Vivo di musica, sono solito inseguirla da Bari a Torino e anche fuori Italia se serve. Ascolto vari generi, anche se ci sono 3 artisti a cui devo più di quanto possa dare in un'intera vita, parlo di ~Drast Marco De Cesaris, ~Faccianuvola Alessandro Feruda e ~Lilvkneki Alessio Akira Aresu. Questa estate inizierò anche a prendere confidenza con la chitarra, in modo da replicare quegli stimoli divini che tanto amo.

Vado in moto, fortunatamente ci vado bene, per bene intendo che non sono il classico demente che invade o che va senza protezioni. L'uso che ne faccio è prettamente domenicale, ma spesso escono fuori anche maxi viaggi. Il mezzo in questione è una rc 390.

Non può mancare il videogioco, anche questo fatto in un certo modo, non che il modo opposto sia sbagliato, come per la moto, però restano 2 filosofie di approccio completamente diverse a quello che è il mondo del gaming. Su questo ho fatto una riflessione in /pensieri/rockstar, leggibile qui.

Ho anche degli interessi trasversali, tutti poco esplorati per via delle limitazioni scolastiche. Per esempio, ogni tanto vado a correre, mi sto avvicinando alla finanza personale, da poco ho iniziato a leggere, purtroppo anche la geopolitica ultimamente è parecchio intrattenitiva.